Per vendere su Internet devi innanzitutto farti trovare: ecco come fare

Non basta più essere su internet per vendere. Cosa bisogna fare allora per aumentare i propri profitti? La risposta è una: bisogna farsi trovare.

Con la grande competizione che c’è oggi, il mondo del digitale è saturo, si possono trovare centinaia e centinaia di aziende che offrono gli stessi prodotti o servizi. Questo ha aumentato la concorrenza e ha reso sempre più difficile essere notati.

È quindi diventato fondamentale attuare delle strategie per farsi trovare, e soprattutto farsi trovare prima degli altri.

In questo articolo troverai quattro consigli per raggiungere questo obiettivo utilizzando sia strategie organiche come la SEO che con annunci a pagamento. Anche un approccio phygital e il proximity marketing possono aiutare.

Tutto in ottica SEO

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Consiste in tutta una serie di operazioni che consentono al tuo sito di farsi trovare tra i primi risultati di una ricerca.

La SEO è una strategia organica, quindi non devi spendere dei soldi, non devi pagare Google o un altro motore di ricerca per finire in alto ma devi attuare una serie di tecniche per “piacergli” di più.

Keywords

Sono le parole chiave più cercate dagli utenti su un determinato argomento. Vanno inserite all’interno delle pagine del sito e del blog.

Contenuti pertinenti

Non basta riempire il sito e il blog di parole chiave, ai motori di ricerca piacciono i contenuti pertinenti, ovvero coerenti con ciò che la tua attività fa.

Microdati

Si tratta di linee di codice che trasmettono al motore di ricerca informazioni sulla struttura e sui contenuti del sito. Questi dati non sono visibili direttamente all’utente.

Metadati

Ovvero il meta-title e la meta-description. Sono il titolo e pochi caratteri di descrizione che gli utenti visualizzano tra i risultati di ricerca. Anche qua vanno inserite le keywords.

Link building

Sono una serie di operazioni che fanno sì che all’interno del tuo sito ci siano dei link provenienti da siti web autorevoli e, viceversa, che il tuo sito venga linkato in questi altri.

Queste sono tutte una serie di azioni che aiuteranno il tuo sito web a piacere di più al motore di ricerca, così da risultare tra i primi.

SEA, la pubblicità a pagamento

SEA sta per Search Engine Advertising, ed è una strategia per vendere su internet. Ha sempre lo scopo di far vedere il tuo sito tra i primi risultati di una ricerca ma usando gli annunci a pagamento.

Questi annunci pubblicitari si trovano normalmente sopra, sotto o a fianco ai risultati di ricerca organici.

Una delle piattaforme più conosciute è Google Ads ma possono essere inseriti in qualsiasi altro motore di ricerca.

La cessione degli spazi pubblicitari avviene tramite una vera e propria asta. La prima cosa da fare è scegliere le giuste keywords da inserire nel testo.

L’inserimento dell’annuncio di per sé è gratuito, gli inserzionisti pagano soltanto i click che questo riceve da parte degli utenti, questa pratica si chiama costo per click (CPC). Il valore del click viene determinato direttamente dal gestore della campagna. L’offerta è tuttavia determinante, funzionando secondo le logiche di un’asta, il posizionamento della parola chiave è dato anche dal valore dell’offerta.

Phygital: annulla i confini tra online e offline

Phygital è l’unione di due parole: physics e digital. Vuole richiamare concettualmente un evento che si è sviluppato negli ultimi anni, ovvero l’assottigliamento del confine tra ciò che è online e ciò che è offline. Il phygital è una nuova modalità di vivere l’esperienza di acquisto dove i due ambienti finiscono per confondersi e crearne uno ibrido.

Lo scopo è offrire all’utente una customer experience più completa e soddisfacente. Il consumatore oggi è iperconesso, ed è sempre più frequente che una persona guardi online un prodotto e poi vada a comprarlo in un negozio o viceversa, che provi un capo fisicamente e poi lo acquisti su un e-commerce.

Con le nuove tecnologie non è possibile dare al cliente un unico canale dove fare tutta la sua esperienza d’acquisto perché questa non verrebbe appagata. Si parla quindi di omnicanalità, ovvero la capacità di offrire diversi canali comunicativi interconnessi e intercambiabili tra di loro. Solo così, ad oggi, potrai costruire un viaggio del cliente piacevole e soddisfacente.

Implementare una strategia Phygital può aiutarti nel tuo obiettivo di farti trovare su internet, utilizzando uno spazio fisico o viceversa utilizzare questo spazio per farti trovare online.

Marketing di prossimità, il potere della geolocalizzazione

Il marketing di prossimità ha come obiettivo quello di intercettare un target specifico per i propri prodotti e/o servizi. È una strategia che ha alla base l’utilizzo delle tecnologie mobile e la geolocalizzazione.

In questo caso, infatti l’azione della strategia non si rivolge a un target di utenti specifico ma a tutte le persone presenti in una determinata area e in un determinato momento.

Ad esempio, se ho un ristorante a Vinovo, poso decidere di far arrivare una notifica o far visualizzare un annuncio pubblicitario a tutte le persone che passano vicino al mio ristorante nell’ora di pranzo o di cena.

In questo modo si stabilisce un contatto più diretto ed efficace con il consumatore, il quale ha più probabilità di essere interessato all’azione pubblicitaria.

In conclusione

Questi sono alcuni dei nostri consigli per migliorare la presenza del tuo brand sul mercato e per vendere su internet. La presenza online è importante, ma l’anonimato è dietro l’angolo se non sai come farti trovare dai tuoi utenti: utilizzare strategie consolidate e sfruttare l’interconnessione sempre più forte da online e offline possono essere ottimi punti di partenza per costruire una solida immagine online che aiuti a raggiungere con successo i propri obiettivi.



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